08.10.15 - Centonove
A caccia di diportisti

 

Capo d'Orlando, Sant'Agata Militello e Santo Stefano di Camastra stanno realizzando i progetti per le nuove infrastrutture MESSINA. Tre nuovissimi porti nella zona tirrenica da trasformare in attrazione per i turisti diportisti. Capo d'Orlando, Sant'Agata Militello e Santo Stefano di Camastra stanno realizzando i progetti per le nuove infrastrutture portuali che mirano a battere la concorrenza della Sicilia Sud Orientale. Il nuovo porto orlandino, che dovrebbe entrare in azione nel 2017, nasce proprio con l'obiettivo di avere un ruolo-di spicco nella gestione del turismo marittimo.

 

A rendere ancora più completa l'offerta del comprensorio nebroideo vi saranno i nuovi porti di Sant'Agata di Militello e Santo Stefano di Camastra che hanno ottenuto i finanziamenti per l'avvio dei lavori. I tre porti, riuniti in consorzio, arriveranno a una capienza complessiva di 2000 posti barca e inoltre potrebbero ospitare anche navi di media grandezza, diventando un punto di riferimento importante per i turisti diportisti nel Tirreno. Il porto di Sant'Agata intanto ha avviato una nuova fase della preparazione con la pubblicazione del bando per la verifica della progettazione esecutiva che sarà realizzata dalla Cogip di Tremestieri Etneo che ha ottenuto l'approvazione per la costruzione delle varie strutture. Ultima tappa prima dell'avvio del cantiere sarà la nomina del direttore dei lavori e del responsabile della sicurezza. Tinta l'opera ha un costo che si aggira sui 30 milioni di euro. Mentre oltre 50 milioni sono stati stanziati per il porto di Santo Stefano di Camastra e altri 20 per la realizzazione di strutture turistiche di supporto. Il bando, già pubblicato, permette la presentazione delle offerte entro due dicembre 2015. I finanziamenti e gli investimenti nel settore marittimo riguardano tutta la regione. Al porto di Catania saranno destinati nel programma operativo 20142020 altri fondi per un totale di 1.8 miliardi di euro per realizzare opere strategiche e di sviluppo logistico che favoriscano l'incremento soprattutto del trasporto di mezzi e prodotti. I viaggi via nave si stanno trasformando in un'alternativa valida ai viaggi su gomma, limitando così l'inquinamento e favorendo la mobilità dimezzi e persone tra l'isola e il resto d'Italia. Ma per ottenere risultati durevoli è necessario soprattutto un lavoro sinergico che veda anche un potenziamento della rete ferroviaria e in generale di tutti le vie di comunicazione. Particolarmente interessante a questo proposito è anche la scelta di Grinaldi Lines di incrementare le navi sulle tratte da e per Palermo con un traghetto per Livorno che partirà dall'isola tre volte a settimana e un nuovo collegamento con Cagliari. Sarà il nuovissimo traghetto "Europalink", uno dei più grandi in attività con una capienza di 250. camion e circa 900 passeggieri, a svolgere la tratta verso la Toscana in 16 ore. Un ulteriore vantaggio per i trasportatori potrebbe avvenire se venisse riapprovato dalla commissione europea un nuovo ecobonus da applicai-sia tutta l'area europea che favorisca il trasporto marittimo delle merci e dei tir. Una rete funzionale e nuove infrastrutture danno vantaggi non indifferenti non solo economici ma anche occupazionali.E esperienza del bonus presente in Italia nel triennio 2007/2010, poi sospeso dall'Unione Europea, aveva portato a un aumento del 22% nell'uso delle "autostrade del mare". Attualmente la commissione sta rivalutando l'idea analizzando i costi e i vantaggi di una promozione del trasporto marittimo. Se dovesse essere reintrodotto, con il parere favorevole di moti paesi del Mediterraneo come Francia, Spagna e Portogallo, si avrebbero nuovi incrementi di partecipazione.