15.09.15 - MF
TUTTO È PRONTO PER LA RIQUALIFICAZIONE DI CORSO MARTIRI

Catania riparte dall'edilizia Svoltasi la prima conferenza dei servizi, entro un mese le concessioni. Bianco auspica tempi più brevi possibili. Mille posti di lavoro previsti DI CARLO Lo RE E' considerato il progetto che può rilanciare Catania, la madre di tutte le opere pubbliche nell' area metropolitana che tra qualche mese sarà varata, il piano che può, in un colpo solo, ridare fiato all'occupazione etnea, con oltre mille posti di lavoro che ne potrebbero scaturire, fra diretti e di indotto. Un vero sogno, sia per i sindacati che per le categorie produttive. E la riqualificazione di corso dei Martiri, di cui si parla da decenni e che (finalmente) dovrebbe prendere il via a breve.

E non sarà una falsa partenza come per gli altri annunci. Tutto è pronto ormai: lo scorso weekend vi è stata una conferenza dei servizi fra il Comune, le sue Direzioni interessate e gli interlocutori privati, l'Istica-Cecos Spa (Parnasi Spa) e la Risanamento San Berillo Spa (Tecnis Spa), ossia i proprietari delle aree. Particolare molto importante: a inizio settembre, i privati hanno presentato al Comune la richiesta per il titolo edilizio (al momento esiste solo un accordo di principio sotto forma di transazione) e il Comune sta procedendo velocemente a rilasciarla, onde consentire in pochi mesi, si spera a inizio 2016, l'avvio dei lavori. Sì, ma che lavori? Facciamo qualche passo indietro per meglio comprendere l'oggi. Una convenzione del 2011 firmata davanti al presidente del Tar di Catania prevede le modalità di accordo fra l'ente pubblico (il Comune appunto) e i privati coinvolti nel mega programma, ma prevede pure una precisa serie di interventi, a partire dai progetti per opere di primaria urbanizzazione. Tali progetti sono stati presentati dai privati il 31 dicembre 2014 (la scadenza era fissata al 15 gennaio successivo). Il 28 giugno 2015 i privati hanno poi presentato alla Direzione Lavori pubblici del Comune i progetti definitivi proprio per le opere di primaria urbanizzazione (migliorando quelli depositati a fine 2014). A questo punto tocca al Comune rilasciare il titolo edilizio relativo. Proprio per coordinare al meglio tutto, l'assessore all'Urbanistica, Salvo Di Salvo, ha indetto per lo scorso weekend una conferenza dei servizi fra tutti i soggetti interessati, per stilare un preciso cronoprogramma. L'assessore è entusiasta dei risultati fin qui conseguiti: «Entro un mese contiamo di rilasciare la concessione edilizia per l'inizio dei lavori delle opere di primaria urbanizzazione di corso dei Martiri della Libertà», ha dichiarato alla stampa al termine della prima riunione a Palazzo degli Elefanti, presieduta dal capo di gabinetto del sindaco, Massimo Rosso. Soddisfatto anche lo stesso sindaco, Enzo Bianco, per il quale «si fa finalmente sul serio: stiamo rispettando il cronoprogramma che ci eravamo dati per far sì che quest'opera così importante per lo sviluppo della nostra città possa prendere il via nel più breve tempo possibile, secondo i criteri urbanistici da noi immaginati, limitando la cementificazione e donando spazi di vivibilità e di verde ai cittadini». «I progetti definitivi», ha proseguito Di Salvo, «per le opere di urbanizzazione primaria e i servizi pubblici sono stati presentati il 3 settembre e, come avevamo annunciato in Consiglio comunale, abbiamo subito organizzato la prima delle conferenze dei servizi per velocizzare al massimo le procedure e rilasciare quella concessione che è titolo abilitativo per l' avvio dei lavori. Il 31 agosto, inoltre, per procedere con la massima trasparenza, abbiamo inviato all'Anac, l'Autorità anticorruzione, una richiesta di parere sulle modalità dell'appalto. Il parere dell'Anac ci permetterà di valutare la procedura ottimale, tra affidamento ed evidenza pubblica, che i privati dovranno seguire. Se dall'Autorità otterremo lo sta bene a procedere con affidamento diretto, più rapido, i privati sostengono di poter avviare i cantieri già entro la fine di quest'anno». Si è quindi davvero nella fase operativa di questo vasto progetto di rigenerazione urbana, progetto che, per via di un lungo contenzioso legale, attende di essere realizzato da oltre mezzo secolo e che sicuramente inciderà sull' assetto urbanistico cittadino e la qualità della vita, sanando quella che è stata sempre definita «una ferita aperta» proprio nel cuore di Catania. A metà luglio, il sindaco aveva presentato il nuovo progetto in Consiglio comunale, alla presenza anche di sindacati, ordini professionali, mondo produttivo e associazioni, nonché dell' archistar Mario Cucinella e del paesaggista Andrea Kipar dello studio Land, che su richiesta dell' amministrazione avevano mutato il disegno globale in direzione di una maggiore ecosostenibilità, inserendo un grande parco urbano, che sarà uno dei maggiori della città, e nuovi spazi pubblici.