12.09.15 - La Sicilia
IL RADDOPPIO DELLA SS 640

La «Tbm» ha quasi completato l'operazione di scavo della galleria A giorni giù il diaframma Manca ormai poco solamente pochi giorni al complemento della prima "canna" della galleria "Sant'Elia" da parte dell' "Empedocle 2" (il consorzio di imprese costituito dalla"Cmc" di Ravenna, dalla "Cnn" e dalla "Tecnis") che sta realizzando i lavori di raddoppio della ex scorrimento veloce 640 che collegherà con quattro corsie Agrigento a Caltanissetta. La "Tbm" (che è l'acronimo di "Tunnel Boring Machine", e cioè l'imponente macchina che sta perforando la collinetta) infatti è prossima ad abbattere il diaframma di terreno (ormai sottilissimo e ridotto a pochissimi metri) che separa i quattro chilometri già scavati a partire da contrada "Bigini".

La perforazione definitiva potrebbe già avvenire entro la fine di questo mese. Questo significa che molto presto si potrà scavare anche l'altra corsia. Ma prima di riprendere questo lavoro serve smontare completamente la "TBM", e poi riportare i pezzi in contrada "Bigini" da dove verrà avviato l'altro scavo in parellelo con quello già esistente. Lavori che potrebbero essere avviati entro il mese di novembre. Gli ultimi lavori al riguardo prevedono appunto l'abbattimento del diaframma e, al contempo, la realizzazione di una "culla" che consentirà di proseguire le opere che consentiranno agli automobilisti di arrivare sino alla vallata di "Capodarso" e da lì sino all'autostrada Palermo-Catania. L'attività di "Barbara" come è stata battezzata la fresa che sta effettuando la perforazione della collina è cominciata il 4 giugno dello scorso anno. La macchina che è venuta a costare 35 milioni di euro e che dai tecnici viene considerata una sorta di "Ferrari" nel mondo delle "Tbm" poichè tecnologicamente è molto avanzata: costituisce infatti uno dei quattordici "gioiellini" costruiti dalla "CMC" e attualmente funzionanti in tutti i continenti. La fresa che viene adoperata a Caltanissetta, per le sue dimensioni e per le qualità tecnologiche che la caratterizzano, è la seconda in Europa e la sesta al mondo. Attualmente ce n'è una simile in attività a Shangai, dove stanno costruendo due nuove gallerie della metropolitana. La "Tbm" ricordano i tecnici è una sorta di treno costituito da quattro vagoni che, man mano che scava e va avanti butta fuori dal tunnel il materiale di risulta e, contemporaneamente, va realizzando gli anelli che mettono in sicurezza la volta circolare della galleria: sino ad ora sono 1.700 i "conci" che sono stati collocati nei quattro chilometri della prima corsia ormai prossima alla definizione. Corsia che è larga 15,08 metri. GIUSEPPE SCIBETTA