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Anno 2014

PROGETTI COGIP INFRASTRUTTURE

 

 

IN ATTESA DI CONTENUTI

“Bretella 26” AEROPORTO V. BELLINI

 

"Bretella 26" AEREOPORTO V. BELLINI
SITO Catania Photo Gallery
INIZIO LAVORI n.p.
STATO LAVORI COMPLETATO
Allegati Nessun allegato
IMPRESA ESECUTRICE
COGIP SPA - TECNIS SPA - ING. PAVESI SRL
COMMITTENTE
SAC SPA
COMMESSA FONDAMENTALE
Affidamento della Progettazione esecutiva ed esecuzione dell'opera Itinerario Nord- Sud - SS,117 Centrale Sicula dal Km. 25+000 ed il km 32+000 lotto B4a
DESCRIZIONE PROGETTO
Realizzata in 12 mesi la bretella 26 assicura un più ordinato flusso di aeromobili sull’area di manovra, una potenziale crescita del traffico e il miglioramento degli standard di qualità garantita agli utenti. Tale opera risulta fondamentale per lo sviluppo dello scalo in quanto incrementerà la capacità oraria, ovvero il numero di movimenti gestibili, che dagli attuali 16 movimenti/ora passeranno ai 28/30, come risulta da uno studio aeronautico eseguito in collaborazione fra Enav e Sac. I lavori sull’air-side hanno richiesto un forte impiego di attrezzature e di risorse umane da impiegare in orari non convenzionali – per consentire il normale svolgimento delle attività aeroportuali – e hanno anche comportato la variazione del tracciato dell’ex Statale 114, e la costruzione di nuovo tratto di strada comunale, confinante con la nuova recinzione aeroportuale. I lavori hanno compreso gli scavi di sbancamento fino alla quota del piano di appoggio della sovrastruttura, la stabilizzazione a cemento del sottofondo per aumentarne la capacità portante, la realizzazione della fondazione e quella del tappeto con conglomerati ad alta resistenza. La realizzazione della Taxiway (nuova via di rullaggio) lato testata 26 è soltanto il completamento di una serie di interventi mirati al potenziamento e al miglioramento funzionale delle infrastrutture di volo nell’Aeroporto di Catania Fontanarossa. Tra questi: la realizzazione di impianti per l’aiuto visivo luminoso (Avl) a servizio della via di rullaggio e dei raccordi di collegamento; la realizzazione rete di raccolta acque meteoriche con l’installazione di disoleatore per il trattamento delle acque; le opere di riqualifica del piazzale sosta aeromobili esistente (ex Aviazione Generale).

AQ 99/03 SS. 652 FONDOVALLE SANGRO

 

AQ 99/03 SS. 652 FONDOVALLE SANGRO
SITO Fondovalle Sangro Photo Gallery
INIZIO LAVORI 2007
STATO LAVORI IN CORSO
Allegati Nessun allegato
IMPRESA ESECUTRICE
COGIP SPA - TECNIS SPA - ING. PAVESI SPA - SIGENCO SRL
COMMITTENTE
ANAS SPA - COMPARTIMENTO PER LA VIABILITA' DELL'ABRUZZO
COMMESSA FONDAMENTALE
S.S. 652 Fondovalle Sangro - Lavori di costruzione del tratto compreso tra la stazione di Gamberale e la stazione di Civitaluparella - Lotto n°2 - Stralcio n°2 - Tratto n°1 - Variante all'abitato di Quadri
DESCRIZIONE PROGETTO
- Lunghezza galleria (naturale + artificiale) : 770 m
- Raggio sezione di scavo : 6,25 m
- Raggio rivestimento definitivo : 5,35 m
- Metodo di scavo : tradizionale

La strada Statale n° 652 di “Fondovalle Sangro” collega la S.S. 128 nei pressi di Cerro al Volturno (Isernia) con la S.S. 16 “Adriatica” in Comune di Fossacesia (Chieti). Tale arteria, ha le caratteristiche di strada di scorrimento veloce, con due corsie di marcia corrispondente al tipo IV delle norme CNR del 1980.
Il completamento della S.S. 652 costituisce un tronco essenziale dell’intero itinerario di collegamento tra le Autostrade A1 e A14 risultando, pertanto, di primaria e strategica importanza per lo sviluppo economico delle aree interne del Molise e della vallata del Sangro, dove sono attive industrie con un alto livello occupazionale e dove si sta sviluppando un considerevole comparto turistico anche del bacino partenopeo e laziale.

Il ripristino del tratto mancante consentirà così di eliminare le situazioni di pericolo e rallentamento generato dall’attraversamento dell’abitato di Quadri, e di abbreviare i tempi di transito dei mezzi pesanti che trasportano merci tra le aree industriali della Val di Sangro e dell’Adriatico verso il porto di Napoli e l’intero bacino tirreno. Inoltre sarà limitata la viabilità locale sull’attuale e tortuosa strada provinciale ex S.S. 558 “Sangritana”.

Data la natura del terreno è stata prevista la realizzazione di diverse opere d’arte quali: Galleria naturale di lunghezza complessiva pari a 400 metri lineari Galleria artificiale di lunghezza pari a 230 ml. Viadotto a 5 campate a luci variabili comprese tra 92 e 44 m, realizzate in acciaio Cor-Ten, di lunghezza complessiva di 350 m Cavalcafosso di luce pari a 34,00 ml

PONTE STRALLATO SULL'ADDA

 

PONTE STRALLATO SULL'ADDA
SITO S.S. 591 “Cremasca” Photo Gallery
INIZIO LAVORI 2003
STATO LAVORI COMPLETATO
Allegati Nessun allegato
IMPRESA ESECUTRICE
COGIP SPA - TECNIS SPA - PSP
COMMITTENTE
ANAS SPA- COMPARTIMENTO PER LA VIABILITA' PER LA LOMBARDIA
COMMESSA FONDAMENTALE
Lavori di ripristino del collegamento tra Crema e Piacenza interrotto a seguito del crollo del Ponte sull'Adda nel tratto tra Castiglione d'Adda e Montodine. Nuovo Ponte sul Fiume Adda. Lotto di completamento.
DESCRIZIONE PROGETTO
lunghezza : 400 metri
peso struttura metallica : 5213 ton
tipologia : ponte strallato
uomini/giorno : 26.200

Il ponte completa la strategica arteria S.S. 591 che collega il Lodigiano e il Cremonese. I lavori prevedono la realizzazione delle due rampe di collegamento tra il nuovo ponte e l’esistente S.S. 591. Il ponte strallato è un’importante infrastruttura viaria formata da 3 campate, di cui la centrale di luce è 250 m e le due laterali di 74 m, per una lunghezza complessiva di 400 m. Il ponte è atteso da quando la vecchia struttura collassò (nel novembre del 1994) e fu sostituita nel 1995 da un ponte bailey in ferro e legno costruito dal Genio Pontieri di Cremona. Successivamente alla realizzazione di poco meno dell’80% dell’opera, il cantiere fu abbandonato a seguito della piena dell’Adda del 2002, a causa del fallimento della ditta appaltatrice; poi, dopo anni di attese, polemiche, speranze e rinvii (anche blitz di «Striscia la Notizia» per denunciare gli scandalosi ritardi) ecco la nuova fase per la rinascita dell’importante struttura. Affidati alla Tecnis, Consorzio Uniter, i lavori vedono diversi interventi: da opere minori in cemento armato a pavimentazioni stradali, ad interventi su stralli fissati ai piloni, dalle opere idrauliche agli impianti di illuminazione.

BANCHINA PONTE PARODI

BANCHINA PONTE PARODI
SITO Genova Photo Gallery
INIZIO LAVORI 2007
STATO LAVORI IN CORSO
Allegati Nessun allegato
IMPRESA ESECUTRICE
COGIP SPA - TECNIS SPA
COMMITTENTE
AUTORITA' PORTUALE DI GENOVA
COMMESSA FONDAMENTALE
n.p.
DESCRIZIONE PROGETTO
lunghezza di accosto : 680 m
tirante d’acqua di progetto : 12, 00 m s.l.m.m.
superficie piazzale : 15.000 mq
numero di cassoni in opera : 20

Il progetto di Ponte Parodi riveste un ruolo strategico nell’ambito dell’articolato processo di recupero e riqualificazione delle aree dell’arco portuale storico del porto di Genova. I lavori sono finalizzati alla riconfigurazione delle banchine di Ponte Parodi, unitamente alla demolizione dell’esistente pontile S. Limbania, ormai dismesso e non più compatibile con le nuove linee di accosto proposte.