22.11.2012 - La Sicilia
Schisò, fondali ai raggi X


Lo ha annunciato il sindaco di Giardini- Naxos, Nello Lo Turco, che ha ricevuto, ieri mattina, una comunicazione ufficiale sull'argomento. Malgrado le polemiche con gli ambientalisti di questi giorni, l'iter per il completamento dell'approdo va avanti. Allo stato attuale, si sono svolte tutte le ricerche fondamentali che dovranno, poi, determinare il piano d'intervento definitivo.

Si attendono, inoltre, le ricerche archeologiche sui fondali del porto. Si tratta di un intervento voluto dalla Sovrintendenza del mare. Non si vogliono avere dubbi, in questo caso, sulla presenza o meno di reperti d'interesse storico in una zona considerata, da sempre, molto florida di ritrovamenti. Basti pensare alla recente scoperta di ancore di imbarcazioni di età arcaiche.

Un tesoro storico che, per certi versi, fa percepire la naturale predisposizione di quel tratto di mare ad ospitare, appunto, una zona di approdo.
Intanto, sia Legambiente che Parco archeologico contestano un progetto che, però, viene considerato fondamentale per la baia di Giardini. Insomma, gli studi vanno avanti per trovare, poi, una linea costruttiva che non possa subire contestazioni dai vari Enti interessati. Si sono studiate, in particolare, anche le correnti interne al porticciolo e le linee batimetriche per definire le profondità. Insomma, un lavoro certosino che servirà poi al piano d'intervento finale.
Come si ricorderà, la Tecnis Spa ipotizza la realizzazione di 366 posti barca dei quali 221 da diporto, 112 per uso pubblico.

Intanto, la questione relativa all'accoglienza diportistica è praticamente sopita nella vicina Taormina che è impantanata in diverse discussioni. Certamente, un'organizzazione comprensoriale del settore non sarebbe da disdegnare.
MAURO ROMANO