19.11.2012 - La Sicilia
Fontanarossa: lavori a gonfie vele "Possibile la riapertura anticipata"

Il cantiere della pista registra un +15% di "vantaggio" sui tempi previsti

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La seconda buona notizia, desumibile dall'assenza negli ultimi giorni di segnalazioni di utenti inferociti e di denunce delle associazioni dei consumatori, si apprende dalla bozza di un report che sta elaborando Sac, società di gestione di Fontanarossa: dimuniscono i disagi per i passeggeri (82.966 dal 5 novembre, dato aggiornato a giovedì scorso), grazie a una riduzione dei tempi di attesa al check-in ma soprattutto di quelli di riconsegna dei bagagli a Catania, che per nove passeggeri su 10 si attesta su 15 minuti; regolare, in una forbice compresa fra 25 e 35 minuti, anche la media di percorrenza del tratto Catania-Sigonella (e viceversa) con i bus-navetta che nei primi giorni del piano straordinario avevano fatto registrare ritardi perché utilizzati in numero insufficiente.

Il report del cantiere

Partiamo dallo stato dell'arte dei lavori di riqualificazione del cosidetto "airside" (area di pista più strip laterali) partiti di fatto in estate ed entrati nella fase più delicata lo scorso 5 novembre. In settimana l'amministratore delegato di Sac, Nico Torrisi, farà il punto sullo stato generale dei lavori che anticipa «sono stati realizzati speditamente rispettando le tappe previste dal cronoprogramma e, in alcuni casi, precorrendone i tempi».

Torrisi non si sbottona («anche per una questione di scaramanzia») sulla consegna anticipata: «Male che vada... rispetteremo i tempi annunciati». Ma, pressato dal cronista, conferma che «anche al netto di un paio di giorni di maltempo, siamo avanti e possiamo ipotizzare la fine del cantiere prima dei tempi previsti e una conseguente riapertura della pista prima del 6 dicembre».

Intanto a Fontanarossa lavorano, 24 ore su 24 per sette giorni su sette, oltre 120 operai e una ventina di tecnici dall'Ati (Associazione temporanea d'imprese) aggiudicataria dell'appalto, composta da Consorzio Valori, Cogip e Ing. Pavesi & C. «Bisogna dare atto alle aziende - scandisce l'ad di Sac - di serietà e professionalità e grande investimento in mezzi e risorse umane».

Ma andiamo al profilo tecnico. Questo il report, aggiornato a metà della scorsa settimana, sui quattro diversi fronti di lavoro aperti in contemporanea. Il principale riguarda la "riqualifica strutturale e funzionale della pista di volo". Già realizzati al 100% alcuni interventi: fresatura della pavimentazione, stabilizzazione in sito della fondazione con bitume schiumato e cemento, posa geotessile; in fase di realizzazione (oltre il 50% di avanzamento) la posa di conglomerati bituminosi, mancano soltanto impianti elettrici e segnaletica. Il secondo "cantiere nel cantiere" riguarda l'"adeguamento infrastrutturale raccordi esistenti": già eseguiti gli scavi e il consolidamento del terreno sottostante, è a buon punto la bitumazione.


Nella terza sezione gli interventi consistono nella "riqualifica della strip" (striscia di sicurezza della pista di volo) che sarà dotata anche di un moderno impianto drenante; in questo caso ci si attesta su un avanzamento medio del 30%.
L'ultimo fronte aperto è la "riqualifica della pavimentazione delle testate di pista", con l'integrazione dei lastroni in calcestruzzo della pista con pavimentazione semiflessibile in asfalto: già realizzata la fresatura, sono oltre la metà i lavori di bitumazione di posa della membrana autoadesiva, dopo i quali saranno ultimati impianti elettrici e segnaletica.