Le migliori professionalità sul mercato all’interno di un’azienda nata e cresciuta all’insegna dei principi di una famiglia, il rispetto delle regole dell’imprenditoria italiana affidabile, coraggiosa e responsabile: questi i leitmotiv che dal 1994 fanno di Cogip una storia di successi, di crescita attraverso le generazioni, di una strategia orientata all’internazionalizzazione.

Tradizione e innovazione si fondono sapientemente in un’azienda tesa al cambiamento, ma fondata sulle basi solide della tradizione, del coraggio e del rispetto della legalità.

storia

Oggi Cogip, grazie alla sua esperienza ventennale nel settore delle infrastrutture, si muove sul mercato da azienda leader nella realizzazione di grandi progetti di viabilità stradale e ferroviaria, porti e infrastrutture marittime, opere idrauliche ed edili, sia civili che urbane, ma sempre più anche nel campo delle energie rinnovabili con 57 Mv di fotovoltaico di proprietà e molti altri progetti in itinere.

Da sempre, partner e committenti si affidano a Cogip per la realizzazione di grandi progetti soprattutto per la solida serietà professionale, per la velocità realizzativa di ciascun lavoro e per la certezza del suo fare. La costante ricerca per l’innovazione garantisce a ciascun stakeholder la scelta della migliore offerta sul mercato in termini di qualità e di tecnologie impiegate.

Cogip, attiva già dal 2008 sui mercati internazionali (Est Europa, Maghreb, Nigeria), valuta l’opportunità di realizzare investimenti in aree emergenti. Non solo business, ma anche trasferimento di competenze e di esperienza, per una crescita reciproca. In ciascuna fase dei lavori, così come in Italia anche all’estero Cogip afferma i principi cardini del suo modus operandi: rispetto massimo del territorio, delle persone, dei luoghi e dell’ambiente dove il progetto si realizza.

L’uso indiscusso delle migliori materie prime e delle tecnologie più moderne, con grande attenzione alla sicurezza sui luoghi di lavoro, dall’assessement del mercato, fino alla chiusura dei cantieri nazionali e internazionali, sono i tratti salienti dell’azione aziendale.


20 anni di Storia, 20 anni di successi

La fondazione: 1994 - La famiglia Costanzo acquista la Sipa, azienda specializzata nella produzione e stesa di conglomerato bituminoso: nasce così il Gruppo Cogip. Dopo cinque anni viene fondata Tecnis, impresa di costruzioni generali, partecipata al 50% da Cogip. A partire dal 2000 vengono acquisite le prime grandi commesse nazionali: il GRA (Grande Raccordo Anulare) di Roma, gli approdi di Tremestieri e il molo Norimberga.
Nel 2003 Cogip e Tecnis, con Pavesi, entrano nella costituzione del Consorzio Stabile Uniter per la realizzazione di opere pubbliche e private attraverso la partecipazione congiunta a procedure di affidamento.

Ranking Top Fifty - Il Gruppo Cogip consolida la propria presenza nel settore delle infrastrutture e raggiunge il primo traguardo di rilievo nazionale. Attraverso la partecipata Tecnis nel 2005 entra nella graduatoria delle prime 50 imprese italiane del settore delle costruzioni; mentre l’anno a seguire, attraverso il Consorzio Uniter, acquisisce l’attestazione di qualificazione a «Contraente Generale di I classifica». Nello stesso periodo Cogip inizia la diversificazione della strategia di business e lancia la Divisione Real Estate, entrando nel mercato immobiliare con investimenti in Sicilia e nei centri storici di Roma Milano e Berlino.

L’Internazionalizzazione - È il 2008 quando Mimmo Costanzo, Ceo Cogip, intraprende un importante programma di internazionalizzazione. Dopo aver consolidato la propria leadership in Italia, l’azienda inizia a rivolgere il suo sguardo ai Paesi emergenti, espandendo il business nell’Est Europa (soprattutto Romania) e in Africa (in particolare nei paesi del Maghreb e in Nigeria). Nel 2009, il Gruppo Cogip, attraverso la partecipata Tecnis, si attesta ancora una volta quale «Contraente Generale di I classifica», posizionandosi come unica società di Epc, con la qualifica di General Contractor nel meridione d’Italia e al 24° posto di quella generale. Nel frattempo, acquisisce importanti commesse come i due lotti dell’Autostrada Salerno-Reggio (ASR11 e ASR20) del valore complessivo di circa 240 milioni di euro e la realizzazione del nuovo piazzale di Calata Bettolo con il materiale proveniente dai dragaggi del porto di Genova, il lavoro portuale più importante realizzato nel capoluogo ligure nel dopoguerra.

CogiPower e Cogip Infrastrutture - Il Gruppo Cogip nel 2010 accelera sulla politica di diversificazione delle Business Unit e avvia la Divisione Energie Rinnovabili attraverso la società dedicata, CogiPower con start-up sul fotovoltaico, principalmente sul territorio siciliano, propondendosi di sfruttare le opportunità di sviluppo offerte da un business in forte crescita. Cogip Infrastrutture si aggiudica, in Ati con la CMC di Ravenna e la CCC/ITER, l’appalto per la realizzazione del secondo maxi-lotto della superstrada Ss 640 di Porto Empedocle (570 milioni di euro) e quello per l’ammodernamento del tratto Palermo–Lercara Friddi (180 milioni di euro).
Contemporaneamente la Divisione Infrastrutture registra un incremento del 200% nel 2011, una performance da attribuire all’entrata in regime degli appalti aggiudicati negli anni passati. Anche la dinamica energy company, CogiPower, dimostra risultati importanti: in appena 11 mesi realizzati e allacciati 57 Mw di energia fotovoltaica in tutto il sud Italia.