Mimmo Costanzo ospite a Radio24
09.01.12 - Mimmo Costanzo e Cogip, costruire partendo da Catania
L'ad di Cogip ospite di "Voci d'impresa" su Radio24
Mimmo Costanzo racconta la sua storia di imprenditore e quella del gruppo Cogip
Mimmo Costanzo, ad di Cogip, è stato ospite della trasmissione "Voci d'impresa" in onda su Radio24 ieri, 8 gennaio 2012. Una lunga intervista a cura della giornalista Alessandra Scaglioni (caporedattore di Radio24, prestigiosa emittente del gruppo Sole-24Ore), in cui l'imprenditore catanese ha parlato di sé, degli inizi della propria attività, delle precedenti esperienze come assesseore a Catania e come presidente dei Giovani industriali; ma si è soffermato soprattutto sul presente e sul futuro del gruppo Cogip, sottolineando le grandi sfide di un uomo legato alla propria terra ma pronto a cogliere tutte le opportunità offerte dai mercati emergenti.
LA PRESENTAZIONE DELLA PUNTATA (tratta dal sito di Radio24)
Mimmo Costanzo e Cogip, costruire partendo da Catania
Mimmo Costanzo, classe 1962, è nato a Catania, è stato assessore al bilancio della giunta di Enzo Bianco e guida la Cogip, impegnata nel settore delle costruzioni, del real estate e, più di recente, delle energie rinnovabili. Costruisce grandi infrastrutture, strade, ponti, gallerie, opere marittime, ferrovie e ospedali.
LA SCHEDA DEL PROGRAMMA
Passano la vita a costruire un sogno, ognuno ha la sua storia. Grandi e piccoli imprenditori, aziende del nord e del sud, new business e tradizione, si raccontano in "Voci d'Impresa, vite e storie dietro l'azienda". La trasmissione dedica puntate monografiche alla storia di un imprenditore e della sua azienda, per raccontare come è nata e si è sviluppata l'idea imprenditoriale, quali sono stati i momenti difficili ed i momenti buoni, come la vita dell'azienda si è intrecciata con la vita delle persone che l'hanno creata. L'appuntamento è giunto alla quarta serie; nelle passate edizioni ha raccontato storie di nomi noti dell'industria italiana, di grandi aziende che hanno fatto la storia del Made in Italy, di donne a capo di un'impresa, di giovani; quest'anno si allarga a tutti i settori produttivi, dall'alimentare all'edilizia, dalla moda a giocattoli.








