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Mimmo Costanzo a "Uno Mattina"

09.01.12 - Il ministro Clini: "Puntiamo sulle rinnovabili"

Potenziare le rinnovabili, investendo su ricerca e sviluppo. Incrementare il fotovoltaico, puntando su grandi quantità di energia in piccole estensioni.

 

Mimmo Costanzo a "Uno Mattina" in rappresentanza degli imprenditori del fotovoltaico

Sviluppare l’eolico, specialmente per gli usi civili. Sono alcuni punti su cui si è soffermato il ministro dell’Ambiente Corrado Clini intervenendo oggi, 9 gennaio 2012, alla trasmissione televisiva “Uno Mattina”, su Rai1, alla quale era presente anche Mimmo Costanzo, amministratore delegato di Cogip.
vedi il video da YouTube


«Il fotovoltaico nei prossimi anni - ha affermato il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini - dovrebbe fare un salto tecnologico come quello compiuto alla fine degli anni 80 dalla telefonia nel campo delle comunicazioni. Il settore ha un potenziale enorme di sviluppo: attualmente viene infatti utilizzato soltanto il 10-12 per cento dell’energia solare».
«Gli imprenditori, il Governo e la collettività – ha affermato Mimmo Costanzo, amministratore delegato di Cogip – sono alleati e hanno obiettivi comuni. Bisogna promuovere e sviluppare il settore delle energie alternative perché la ricerca di fonti differenti è un percorso che interessa e beneficia tutti».

mimmocostanzounomattina

Da parte sua, Costanzo – oltre a ricordare l’esperienza positiva di Cogipower («Una realtà dinamica dove sono assoluti protagonisti i giovani talenti e le idee innovative. Sono siciliano e sono stato fiero di investire nella mia terra, che tra l’altro è anche fra quelle più predisposte per il fotovoltaico»), a nome degli imprenditori del settore delle energie rinnovabili ha chiesto al ministro di «ridurre il più possibile il tasso di incertezza: sui rendimenti legati alle tariffe, sui tempi e sulle procedure burocratiche».
Il ministro, in risposta alle sollecitazioni di Costanzo, ha subito sottolineato l’importanza dello snellimento dell’iter autorizzativo per gli impianti di energia rinnovabile: «Abbiamo due impegni: finire di giocare al gioco dell’oca per le autorizzazioni relative agli impianti, versante sul quale stiamo lavorando, e dare garanzie al settore. Il sostegno alle rinnovabili non è il peso più importante in bolletta».